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Storia di una forma d'arte, dalla letteratura ai media
La satira, occhio critico sulla società
Politica, religione, sesso e morte i bersagli preferiti

di M. Isabella Romano 

"Castigat ridendo mores". Questo adagio, ancora oggi leggibile sul frontone o sul proscenio di qualche teatro, fotografa in maniera eccellente la notevole influenza che il comico ha sempre avuto sugli usi ed i costumi della nostra società. La satira politica, la caricatura, il motto di spirito, le barzellette hanno assolto alla funzione di risvegliare ed illuminare coscienze assopite, e, letteralmente, di "correggere i costumi deridendoli".
Un po’ di storia – Le origini della satira nella letteratura europea si sovrappongono a quelle della letteratura comica, nata con il poema "Margite", attribuito dagli antichi ad Omero. Il greco Aristofane ne fece largo uso per le sue commedie, ma la vera codificazione come genere letterario avvenne in lingua latina. Fu Ennio, tra il III e il II secolo a.C., a fare della satira il primo genere originale della letteratura latina, il primo non mutuato dalla tradizione greca. “Tota nostra est” scriveva infatti Quintiliano.
Nel corso di Medioevo e Rinascimento la satira divenne parte integrante della poesia orale giullaresca, per poi allargarsi, negli ultimi secoli, anche all’arte figurativa e ai media.

L'oggetto - Attraverso la satira scrittori e artisti concentrano la propria attenzione critica sulla società, con l’intento di evidenziarne aspetti paradossali, schernendo le assurdità e le contraddizioni. Temi prediletti sono da sempre la politica, la religione, il sesso e la morte, sui quali la satira propone punti di vista alternativi, insinuando dubbi e smascherando il pregiudizio.

La satira oggi - Dopo il recente caso Luttazzi, la satira è tornata prepotentemente a far parlare di sé, con tutti i dubbi e le questioni che accompagnano questa antica e nobile forma di espressione fin dalle sue origini. La satira, ad esempio, ha un colore politico? E che tipo di rapporto la lega al potere? O ancora, qual è il fine verso cui essa dovrebbe tendere? Ma l’interrogativo che sembra ritornare con sempre maggiore insistenza riguarda però un aspetto estremamente attuale della satira, ossia il suo svolgersi attraverso i moderni mezzi di comunicazione di massa, dai giornali alla radio, approdando in tv per poi finire direttamente nel web.

Guarda il video "La satira è di destra o di sinistra?"

La satira è di destra o di sinistra? (VIDEO)

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