Luca Dottori, con Perugiaviva, offre la possibilità di raccontare la città Una “piazza” al servizio dei cittadini «Contribuire a migliorare Perugia è per me una grande soddisfazione»
di Giorgio Specchia
«Certo, sono sempre stato appassionato di computer, ma ciò che mi ha spinto ad aprire un blog è stato senz’altro l’amore per la mia città». Luca Dottori, trentasette anni, creatore di Perugiaviva, è uno dei pochi giovani umbri che hanno deciso negli ultimi anni di dar vita ad un proprio diario on-line. Perch é se ad un livello globale è vero che i blog, come ha scritto Vittorio Sabadin, sono «il fenomeno più eclatante di Internet», altrettanto non si può dire se si prende in considerazione un contesto ben più ristretto e circoscritto come quello locale. La situazione in Umbria racconta di un fenomeno che ancora oggi stenta ad affermarsi, di una realtà in cui i blogger sono pochi e ancor meno i blog che fanno riferimento al territorio.
A servizio della città - Luca Dottori ha concepito il proprio diario on-line come una piazza in cui discutere di problemi concreti, delle difficoltà e dei disagi del vivere a Perugia. E’questo per lui un modo per dimostrare l’amore che lo lega alla città: Perugiaviva è stato pensato (anche) come servizio per i suoi concittadini. Un esempio in questo senso è la vicenda che, nel 2006, vide coinvolta l’agenzia di trasporti perugina (APM). Guardando il sito della società Luca si accorse di un’anomalia: per pensionati ed invalidi costava meno rinnovare l’abbonamento mensile o trimestrale piuttosto che sottoscriverne uno annuale. La segnalazione non è sfuggita ai media locali, e dopo poco sia il Giornale dell’Umbria sia Rete Sole riportavano la notizia. Morale della favola, nella campagna abbonamenti dell’anno seguente, pur mantenendo inalterate le tariffe, in una nota l’APM invitava i cittadini delle categorie più deboli a considerare l’esistenza di differenti fasce di prezzo per l’abbonamento annuale.
Costruire una piazza - «E’ questo che mi spinge a fare ciò che faccio: contribuire a migliorare la città è per me una grande soddisfazione». E i suoi concittadini sembrano apprezzare gli sforzi e l’impegno di Luca: Perugiaviva registra oltre quarantamila contatti al mese. «Un ottimo risultato, non posso negarlo. Ma i commenti sono ancora pochi rispetto ai lettori abituali. A me piace discutere, confrontarmi. Ma si sa che i perugini sono persone piuttosto chiuse». |