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David Lane, corrispondente del The Economist, su cosa nostra. «La mafia nasce dalla latitanza dello stato»Sta per uscire il suo libro, "Into the heart of Mafia. A journey through the Italian south".di Mario De Pizzo David Lane è il corrispondente italiano del settimanale inglese “The Economist” dal 1994. Fra pochi giorni, uscirà il suo libro “Into the heart of mafia. A journey trhough the Italian South”. Un viaggio attraverso le contraddizioni del meridione, stretto fra bellezza e criminalità, di cui ci ha parlato nell'intervista audio. Il giornalista britannico, infatti, ha girato tutto il sud per scovarne eccellenze e vergogne.
I bronzi di Riace, le bellezze di Gela, i musei di Taranto, le orchestre di Napoli, i sapori della tavola. E poi, le aziende schiave del pizzo e la malavita. Il tutto attraverso gli occhi di un signore inglese con ascot e giacca di flanella, che da tempo scruta le contraddizioni italiane.Nel 2005 ha pubblicato il libro “L’ombra del potere”, sulla situazione politica del nostro Paese.
Nel 2001, in piena campagna elettorale, è stato coautore dell’inchiesta del The Economist, foriera di mille polemiche, che dichiarava Silvio Berlusconi inadatto al governo del Paese.
>>> Ascolta l'intervista |
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