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Libri pubblicati online, un fenomeno in crescita 
Scrittori nella rete 
La rivoluzione editoriale degli autori in erba  

di Gabriele Carletti

Almeno 4 milioni di italiani sognano di pubblicare un proprio libro. Una parte di loro si arma di coraggio e di un pizzico di presunzione, sottopone le stampanti a turni di lavoro massacranti e inonda di manoscritti i circa 4.000 editori del Paese. Che, in meno di tre pagine, giurano di poter distinguere un buon romanzo da indigesti gargarismi letterari. Per scoraggiare un po’ di provetti scrittori che sperano di vivere pubblicando libri chiariamo qualche aspetto economico e distributivo della filiera editoriale.
 
Pochi ma buoni - Ogni anno in Italia vengono pubblicati 50.000 titoli nuovi. A fronte di questa offerta, solo 500 libri godono di una vetrina mediatica. La visibilità per uno scrittore emergente è ridotta a poche righe su periodici di provincia o di quartiere. A ciò aggiungiamo i farraginosi meccanismi di distribuzione, appesi alla figura dell’informatore librario che visita periodicamente le librerie presentando il catalogo libri. Ovvio che si lavori solo con grandi case editrici e su libri vendibili. A conti fatti, dei 50.000 titoli solo una quinta parte trova spazio negli scaffali delle librerie, altrettanti si fermano nei magazzini dei distributori, mentre gli altri nemmeno partono dalla casa editrice.

La filiera tradizionale - La distribuzione succhia poi la maggior parte dei guadagni di vendita. Se un libro viene posto sul mercato a 10 euro, 6 ne andranno al distributore e al libraio, 2 euro per la stampa, 50 centesimi per gli invii postali, le spese di redazione e le tasse. Non restano che un euro e 50 centesimi, contesi tra editore ed autore.

La soluzione web - Che fare in un Paese in cui, per di più, gli aspiranti scrittori sono quasi quanti gli aspiranti lettori? Fino a qualche anno fa non restava che affidarsi a tipografie che stampavano libri a pagamento e non fornivano alcuna garanzia di distribuzione. Oggi, con quel tritacarta con cui spesso si confonde Internet è possibile togliersi lo sfizio di pubblicare un proprio libro a costo zero. Cerchiamo di capire meglio come funziona l’editoria online.

Utilizzo di internet, qualche dato
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