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Da Monty Python a Parnassus, in mostra l'immaginario dell'eccentrico regista
"Chi fa un film cerca sempre Johnny Depp o Brad Pitt"
Terry Gilliam racconta le difficoltà nel raccogliere fondi per i film di qualità
di Alessandro Gamberi e Laura Sansavini
Surrealista, immaginario, fantastico. Terry Gilliam è un maestro della macchina da presa capace di tessere insieme con dolcezza recondite paure e inquietanti sogni. Attore, regista, sceneggiatore, disegnatore e produttore cinematografico, Perugia lo ha celebrato, dedicandogli l'anteprima dell'Immaginario Festival ( www.immaginariofestival.org).
La vita. Nato a Minneapolis il 22 novembre 1940, statunitense naturalizzato britannico, Gilliam è stato l'unico membro americano dei "Monty Python" e il principale autore-animatore dei cartoni surreali e bizzarri del celebre spettacolo Monty Python's Flying Circus. Un'innata passione per il disegno, un'indole artistica e convinzioni pacifiste lo portano ad emigrare a Londra, dal 1968. Qui si unisce ai fondatori del gruppo teatrale, contribuendo alla nascita del Monty Python Flying Circus. Dopo lo scioglimento del gruppo Gilliam sceglie definitivamente la strada della regia cinematografica.
La fantasia. Il cinema di Gilliam rispecchia la sua personalità ed è per questo che crea un marchio riconoscibile nell'estetica e capace di sorprendere sempre nei contenuti. In tutte le sue opere Gilliam è capace di stupire lo spettatore narrando storie di mondi atroci dai tratti soavi, come nel caso di "Tideland", oppure rappresentando mondi surreali e magici attraverso l'estetica dei freaks, degli emarginati, di cui lo spettatore si innamora, come nell'ultimo capolavoro, Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo. In questa sua ultima immaginifica pellicola lo sconfinare della realtà nella finzione raggiunge il punto di rottura nella scomparsa prematura dell'attore Heath Ledger.
Il progetto più lungo. La prossima avventura di Gilliam sarà "The Man Who Killed Don Quixote", basato sul Don Chisciotte di Miguel Cervantes e rimasto incompiuto per molti anni. Si tratta di un ambizioso progetto con un budget da più di 32 milioni di dollari, la cui produzione è ripresa dopo varie vicissitudini solo nel 2008 e l'uscita è prevista per il 2011.
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