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Lancia in resta per l'insegna della mia contrada

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Giullari e rievocazioni per una stagione di giostre cavalleresche
Lancia in resta per l'insegna della mia contrada
Prepararsi tutto l'anno in attesa del giorno della gara

di Valeria Radiconcini

Contrade, rioni, quartieri e sestieri. Così erano divise le città dal Medioevo e nei secoli passati, ma lo spirito di competizione tra contradaioli è rimasto vivo fino a oggi.
Da maggio a settembre l'Umbria si mette in costume e fantini e balestrieri scendono in campo per sfidarsi in gare d'abilità d'altri tempi. Tra giullarate, trampolieri e ballate si torna a respirare un'aria di festa popolare nella quale tutti si sentono coinvolti, a metà tra gioco e passione agonistica.

L'arte della balestra – Era il 1461 quando a Gubbio per la prima volta i balestrieri eugubini sfidarono quelli di San Sepolcro in una gara d'abilità nell'uso dell'arma che aveva intaccato il potere della cavalleria e permesso di costituire compagnie di armi pronti a difendere la città. Ancora oggi, in Piazza Grande, l'ultima domenica di maggio la gara si ripete, come immancabilmente ogni anno Assisi vive il Palio di San Rufino, una sfida all'ultimo quadrello, lo speciale dardo delle balestre.

Cavalieri in lizza – La 'lizza', ossia il luogo recintato in cui si svolgevano i tornei e le giostre cavalleresche. Dal 1371 i cavalieri di Narni sono chiamati a dimostrare la loro abilità in una competizione incruenta, la Corsa dell'Anello, mentre i loro colleghi di Foligno a giungo e settembre, si mettono alla prova in quella che è considerata la gara all'anello più difficile d'Europa. Un campo di gara particolare è invece quello del Palio delle Barche di Passignano: il lago Trasimeno

Tra fede e folklore – Una religiosità spontanea e un entusiasmo contagioso: si vede questo nel cuore dell'infiorata di Spello. Per la città è il momento di ritrovarsi, per gli spellani l'occasione di riunirsi per le vie e nelle case realizzando i quadri floreali per la processione del Corpus Domini. Festa religiosa e festa popolare si fondono e ognuno è in gara con se stesso per realizzare la decorazione più elegante.



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