A Orvieto lo spaccio è roba tra amici

Giovani "insospettabili" si dividevano il mercato della droga, 11 arresti

In una terra di spaccio come l’Umbria le retate antidroga non fanno quasi più notizia. Riempiono quotidianamente le pagine dei giornali, bisogna conviverci. L’operazione “Fiesta 2011″ dei carabinieri di Orvieto e Terni, però, ha svelato dinamiche di spaccio inusuali. Sembra infatti che, all’ombra della Rupe, a dividersi il mercato della droga non fossero le bande di trafficanti maghrebini o balcanici ma, come scrive il Corriere dell’Umbria, «i figli insospettabili della “Orvieto-bene”».

In manette – Il blitz di Orvieto parte giovedì mattina di buon’ora e coinvolge ben 22 giovani, tutti di età compresa tra i 20 e i 27 anni. Il Giornale dell’Umbria spiega che undici vengono arrestati (sette finiranno in carcere e quattro ai domiciliari) e altri sei, comprese due ragazze, sottoposti a obbligo di dimora presso le proprie abitazioni nelle ore serali. Cinque giovani, invece, sono indagati perchè durante la perquisizione delle loro case con le unità cinofile, sono stati trovati 25 grammi di hashish e 50 di marijuana. Tutti i coinvolti sono accusati di aver gestito il mercato della droga orvietano. Spacciavano qualsiasi tipo di sostanza, dalla marijuana alla cocaina passando per l’mdma, la potente droga sintetica tanto in voga tra i giovanissimi nelle discoteche. E lo facevano, come spiega il portale Umbria 24, in gruppi autonomi, tutti legati da rapporti di amicizia e interessi comuni. Ognuno gestiva la propria parte di traffico senza pestare i piedi agli altri. Struttura “tentacolare” l’hanno chiamata gli inquirenti, che abbracciava tutti gli ambienti della società orvietana. Tra gli arrestati, infatti, ci sarebbero studenti, operai e persino qualche imprenditore.

La rete – Agli arresti si è arrivati al termine di una lunga indagine cominciata un anno e mezzo fa, nel luglio 2010 e che, nell’agosto dell’anno scorso, aveva già portato all’arresto in flagranza di reato di tre ragazzi orvietani e al sequestro di 400 grammi di hashish. Pedinamenti, osservazioni e riprese fotografiche hanno permesso ai carabinieri di verificare ben 240 episodi di spaccio commessi tra Orvieto, Roma (dove il gruppo si riforniva) e altri comuni laziali e di segnalare 145 consumatori di droga. Gli orvietani facevano parte di una struttura più ampia, quasi interamente italiana: gli indagati, infatti, sono in tutto 61 di cui solo quattro stranieri. La Nazione aggiunge che diversi episodi di spaccio, tra quelli documentati, sarebbero avvenuti davanti alle scuole, con la droga ceduta a minorenni.

Colpo grosso – Se “Fiesta 2011″ ha evidenziato l’incidenza sociale dello spaccio in Umbria, il sequestro con il quale si è aperto il week end è sicuramente più rilevante dal punto di vista quantitativo: ben 31 chilogrammi di hashish. I carabinieri di Terni hanno bloccato, in un’area di sosta non lontana dalla superstrada E-45, un camion carico di droga guidato da uno spagnolo di 61 anni, come riporta Tuttoggi. All’interno sono stati trovati 310 panetti di hashish, per un valore commerciale stimato in 250mila euro.

Ha 26 anni ed è laureato in Scienze politiche a Perugia dove vive e frequenta la scuola di giornalismo radiotelevisivo. Tra i suoi interessi la politica, la green economy e lo sport.
Riccardo Milletti
Riccardo Milletti
Leggi tutti gli articoli di - Riccardo Milletti
Riccardo - email

Tags: , , , , ,

Leggi anche:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>