Associazioni dei consumatori, ok con riserva
I presidenti regionali di Adoc e Federconsumatori commentano il decreto del Governo
Promozione con riserva. Questa è l’opinione delle associazioni dei consumatori umbre sul decreto liberalizzazioni varato dal Governo Monti. Angelo Garofalo, presidente della sezione regionale dell’Adoc, e Alessandro Petruzzi, parigrado di Federconsumatori, sono d’accordo nel valutare in maniera positiva le misure decise dall’esecutivo. Per entrambi, però, questo è solo «il primo passo» di una strada molto più lunga e complessa.
Marcia ingranata – «La direzione intrapresa è quella giusta», spiega Garofalo, ma fermarsi ora pensando di aver risolto ogni problema sarebbe completamente sbagliato. Nonostante il giudizio sia sostanzialmente positivo, infatti, il pericolo, secondo il numero uno di Adoc Umbria, è che senza l’attenzione necessaria gli effetti pratici del decreto siano piuttosto limitati. A conferma della propria tesi Garofalo porta l’esempio dei carburanti, dove il rischio è che le misure decise nel decreto vadano ad abbattere solamente i margini di guadagno dei proprietari delle singole pompe, senza ridurre il flusso di denaro che arriva nelle casse dello Stato sotto forma di accise o, ancora peggio, il prezzo per gli automobilisti. Petruzzi concorda, sottolineando come la strada da fare sia ancora molta, come grandi sono le aspettative riposte nei nuovi provvedimenti legislativi in rampa di lancio.
Bilancio familiare – La questione, insomma, è tutt’altro che definita. Ma è inevitabile cercare di fare una prima stima di quanto il decreto farà risparmiare in media alle famiglie italiane e umbre in particolare. A questo punto i presidenti delle due associazioni di consumatori non vanno più d’accordo, tanto da fornire una proiezione diametralmente opposto. L’Adoc parla di circa 400 euro all’anno a famiglia: «Con la prima bozza del decreto la stima prevedeva un risparmio di circa 800 euro annui, ma aver tolto la parte riguardante la liberalizzazione dei saldi – spiega Garofalo – ha praticamente dimezzato questa cifra». Per Federconsumatori, invece, il risparmio immediato dovrebbe superare di poco gli 800 euro a famiglia. «E non è tutto – tiene a sottolineare Petruzzi – visto che il decreto dovrebbe servire anche favorire la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani».
Tags: adoc, consumatori, federconsumatori, liberalizzazioni, Umbria






