Ritratti d’acqua

Dall’Umbria all’Africa: vite diverse, stessa fonte

Gocce di storie raccontano l’Umbria. Un elemento fondamentale per il pianeta che intreccia esperienze e ricordi di tanti uomini:parlare di acqua è come parlare di vita. Dal piccolo paese umbro che non ha bisogno di condutture fino al rabdomante che da sempre cerca l’oro blu sottoterra. Vicende locali che hanno come sfondo un’emergenza mondiale,
rappresentata sia da chi porta l’acqua dove non c’è, sia da chi scappa dal proprio paese per sopravvivere alla siccità.

Parlare d’acqua attraverso le esperienze delle persone può essere una chiave di lettura per capire la realtà che si nasconde dietro ai dati. L’obiettivo è di avvicinare alla questione anche chi fino ad oggi non l’ha considerata nei suoi diversi aspetti.
Se in alcuni luoghi del mondo l’acqua è una risorsa da gestire, in altri è difficile da trovare. Ecco perché l’oro blu è un filo che unisce Nord e Sud del mondo, che intreccia le storie di Roger e di Alessio con quelle di Settimio e di Fernando. Personaggi in cerca d’acqua, ciascuno a modo suo. Dai Paesi dove bere è un privilegio a quelli in cui basta aprire un rubinetto, o più semplicemente il portafogli, per poter avere sempre il bicchiere mezzo pieno. Tra memorie e obiettivi futuri, testimonianze di come l’acqua possa cambiare una vita.

Giorgia Cardinaletti è nata a Fabriano il 23 aprile 1987. Vive a Perugia da quattro anni. Si è laureata in Lettere indirizzo storico all'Università degli Studi di Perugia. Ha collaborato con "Il Giornale dell'Umbria" e con "Piacere Magazine". Praticante giornalista della Scuola di giornalismo radio televisivo di Perugia.
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