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Archivio > Con il cuore in gola
Adrenalina e sentirsi vivi: ecco cosa si cerca negli sport estremi
Sfidare il limite
Un fenomeno di costume che nasconde una nuova concezione del corpo
di Benedetta Bidiini
La ricerca del brivido o la voglia di superare i propri limiti. Cosa spinge giovani e meno giovani a provare l’emozione del vuoto e l’ebbrezza di scendere, a bordo di canoe o gommoni, fiumi e torrenti? Per Raffaella Ferrero Camoletto, ricercatrice in sociologia dei processi presso la Facoltà di Scienze politiche dell’università di Torino, la risposta è molto semplice: è la sfida continua con se stessi, il mettere alla prova la resistenza del proprio corpo. Queste discipline “meno tradizionali”, a volte estreme e pericolose nascondono un cambiamento più profondo, il mutamento della concezione stessa di sportività ed agonismo.
Quali sono le ragioni del successo di questi sport estremi?
«Ciò che spinge gli individui a provare il parapendio o il rafting è soprattutto la ricerca dell’esperienza del limite, prodotta in modi diversi: innalzando il grado di difficoltà con cui ci si misura, confrontandosi con una forza naturale di cui non si può avere il pieno controllo, immergendosi in uno scenario selvaggio. C’è poi anche il gusto del rischio, cioè il piacere generato dalla consapevolezza di esporsi ad un potenziale rischio, ad un persistente margine di imprevedibilità».
È cambiata quindi la concezione e il ruolo del corpo nell’attività sportiva?
«L’affermarsi di queste nuove discipline riflette un cambiamento non solo della cultura sportiva ma anche della cultura del corpo in senso più generale. Si assiste infatti ad un recupero di dimensioni rimosse o marginalizzate dalla cultura sportiva della prima modernità: la sfida verso se stessi, la riscoperta del selvaggio, la sperimentazione. Il corpo non viene più vissuto come un qualcosa di dato, come un vincolo naturale con cui bisogna fare i conti. Al contrario l’individuo è chiamato a vincere le resistenze del corpo e ad ampliarne le capacità».
Quale è l’emozione più forte che si cerca?
«Sentire la scossa adrenalinica, i brividi lungo la schiena sono le sensazioni protagoniste di questa esperienza. L’adrenalina ti fa sentire vivo, realmente vivo, ti fa sentire di avere un corpo e sembra regalare la migliore versione di se stessi».
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