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Addio Pil: si fa strada il concetto di "Benessere Interno Lordo"
Umbria, quanto sei BIL
La nuova classifica italiana: Perugia al 12esimo posto, Terni al 21esimo
di Francesco Musi
«Il Pil misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta». Parole e musica di Robert Kennedy, fratello del più famoso John Fitzgerald e candidato alla presidenza Usa nel 1968, anno in cui morì a seguito di un attentato. Il suo discorso, pronunciato all’Università del Kansas, risulta quanto mai attuale: esperti di economia e non continuano a chiedersi ancora oggi quanto il Pil (Prodotto Interno Lordo, indice della produttività di un Paese) possa essere considerato un valido indicatore del benessere di una nazione o di una città.
I nuovi parametri – Nel 2008 il presidente francese Nicholas Sarkozy incaricò la commissione guidata da Joseph Stiglitz, premio Nobel per l’economia nel 2001, di stilare un rapporto sullo stato di salute della nazione utilizzando nuovi parametri che valutassero, appunto, il BIL (Benessere Interno Lordo): rapporti sociali, attività personali, istruzione, sanità, partecipazione alla vita politica, condizioni di vita materiale, sicurezza e ambiente. A proposito di quest’ultimo punto, la stessa Commissione europea ha ribadito la volontà di presentare nel 2010 un indice che monitori l’inquinamento e i danni ambientali all’interno del territorio dell’Unione.
La classifica italiana del BIL – Così, messo da parte per un momento il Pil pro capite, la nuova classifica delle città italiane (stilata dal Sole 24ore insieme al centro studi Sintesi) presenta delle sorprese, in primis l’Umbria: Perugia fa un balzo in avanti di 44 posizioni e si piazza al 12esimo posto (al primo c’è Forlì), Terni migliora di 41 posizioni e ottiene il 21esimo posto su scala nazionale. Il punteggio finale è il risultato dei livelli superiori o inferiori alla media delle 103 province italiana fissata con il valore di 100. Ad esempio, Perugia e Terni si assestano su livelli superiori a questa media: rispettivamente 141,4 e 125,2. Fanalino di coda è Siracusa con il punteggio di 44,5.
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